The American Dream

La tomba della falsità, Valentina Sforzini al Sarasota Chalk Festival 2010, primo premio

Se partecipi al Concorso Nazionale dei Madonnari di Grazie di Curtatone da quando hai 8 anni, nel momento in cui arrivi ad averne 25 puoi dire di aver incontrato tanti madonnari, anzi tantissimi! Ma a prescindere dal numero e dalle caratteristiche (che possono essere delle più singolari), una delle cose che ti rimane più impressa è la loro provenienza. Non c’è persona che non si fermi a curiosare, trovandosi di fronte ad un’etichetta appiccicata sull’asfalto che, alla voce provenienza dell’artista, dica “U.S.A.”. Ebbene sì, per quanto alle Grazie siano arrivati artisti da tutto il mondo, lo sbarco degli americani sul suolo di Grazie è quello che ha lasciato la traccia più profonda.

Le origini e l’evoluzione dell’arte madonnara negli U.S.A. necessita di un approfondimento su cui tornerò in seguito. Resta il fatto che gli americani che oggi concorrono a Grazie sono il prodotto più raffinato di un’accurata ricerca non solo artistica, ma anche strategica perché, perfettamente coscienti del carattere consumista della società che li genera, si sanno “vendere”.

Se, come dicevo sopra, sei un’artista venticinquenne non puoi non rimanere colpita da queste prodigiose creature provenienti da una terra lontana, l’unica cosa che speri è che ti rapiscano e ti portino con loro.

È successo così che lo scorso anno, rapita in un sogno, sono arrivata in America.

Al Sarasota Chalk Festival 2010 erano praticamente tutti americani e, in un rovesciamento dei ruoli, io facevo parte del gruppo degli “esotici”. Se partecipi al Concorso Nazionale dei Madonnari di Grazie di Curtatone da quando hai 8 anni, nel momento in cui arrivi ad averne 25 puoi dire che questa prospettiva ti è decisamente insolita.

Dopo due giorni ho finito la mia opera e dopo 20 minuti dall’aver chiuso le mie cassette di gessi sono riuscita a decifrare il mio nome, pronunciato da una voce che mi invitava a salire su un palco per ritirare il primo premio del Sarasota Chalk Festival 2010.

Quella sera sono tornata a vedere la mia opera e mi sono accorta di aver dimenticato di mettere la firma. Ho cominciato a cercare un pezzo di gesso per rimediare, poi ho pensato che non ce n’era alcun bisogno perché in fin dei conti in quell’opera ci avevo letteralmente messo tutta me stessa.

V

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4 thoughts on “The American Dream

  1. Bellissime parole. Ci trattano come delle Star all’Estero e specialmente negli States. Quando raccontavo dei miei viaggi in California, tra il visitare e disegnare, raccontavo l’accoglienza famigliare, amichevole, disponibile e senza secondi fini, che gli Amici Americani ci hanno e continuano a darci.. Lo hai sperimentato, nei tuoi viaggi e in Florida. In Italia, almeno chi campa di quest’ Arte, si scontra giornalmente con divieti e mentalità molto chiuse nei confronti degli artisti di strada. Qui dove tutto è nato, pare impossibile……….
    Continuiamo a raccontarci.
    Ciao e grazie per l’ospitalità.
    ———————————-
    Beautiful words. They treat us like Star abroad and especially in the States. When I told of my travels in California, including the visit and draw, I told the family welcome, friendly, helpful and no ulterior motives, that the American Friends we have and continue to give us .. Have you experienced in your travels and Florida. In Italy, at least those fields in the ‘Art, clash daily with very closed minded, and prohibitions against street artists. Here, where everything is born, it seems impossible ……….
    We continue to tell us.
    Ciao and thanks for the hospitality.
    —————————————
    Bellas palabras. Nos tratan como estrellas en el extranjero y especialmente en los Estados Unidos. Cuando le dije de mis viajes en California, incluyendo la visita y sacar, le dije a la familia de acogida, amable, servicial y sin segundas intenciones, que los Amigos Americanos que tenemos y continúe dándonos .. ¿Ha experimentado en sus viajes y la Florida. En Italia, al menos los campos en el “arte, se enfrentan a diario con mentalidad muy cerrada, y la prohibición de artistas de la calle. Aquí, donde todo nace, parece imposible ……….
    Seguimos nos dicen.
    Hola y gracias por la hospitalidad.

    • Grazie a te Bruno per essere stato un precursore nella scoperta del “Nuovo Mondo”!!! Alla fine abbiamo seguito il tuo consiglio di andare a scoprire cosa succedeva dall’altra parte del globo!

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